DAVIDE BENATI

Le immagini delle sue opere, caratterizzate da eleganti ed eteree fiorescenze, ci appaiono de- licate e fluttuanti anche nelle acquetinte che traducono le sue visioni pittoriche, suggestionate dalla pittura orientale e in particolare giapponese.
L’acquatinta è la tecnica scelta dall’artista per trasferire le fragili sfumature di colore degli ac- querelli alle edizioni incise. L’acquatinta è stampata su di un fondino di carta nepalese applicato al foglio di carta per incisione poiché la consistenza del fondo impregnato di luce è parte della poetica dell’artista, in cui la luce rappresenta un desiderio interiore di chiarezza e di trasparen- za (ben espressa dalla tecnica dell’acquerello), e permette di trasfigurare la natura del caos dell’oscurità.

Nato a Reggio Emilia il 23 febbraio 1949, Davide Benati frequenta il liceo artistico di Modena e poi l’Accademia di Brera a Milano, dove è stato titolare delle cattedre di Anatomia e Pittura. Attualmente insegna anatomia all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Esordisce nel 1972 con la mostra personale alla Galleria Il Giorno di Milano, alla quale seguono numerose ricerche e sperimentazioni. Il suo curriculum espositivo si arricchisce nel decennio successivo di mostre personali ed esposizioni collettive nazionali e internazionali: la Biennale di Venezia nel 1982, e di nuovo nel 1990 con una sala dedicata esclusivamente alle sue opere; la Quadriennale di Roma nel 1986; nel 1989 la Galleria Civica di Modena gli dedica una mostra antologica; nel 1992 e nel 2010 è ai Civici Musei di Reggio Emilia. Degno di nota anche l’elenco delle partecipazioni a esposizioni collettive in Italia e in tutto il mondo: nel 1985 “Anni Ottanta” a Bologna e la III Triennale Internazionale tenutasi alla Kunsthalle di Norimberga; nel 1986 “ Dopo il concettuale” a Trento e “Itinerari di arte contemporanea “a Lisbona; la Biennale Inter- nazionale del Cairo nel 1995, e contemporaneamente molte altre mostre in gallerie private ad Anversa, Stoccolma, Amburgo, Zurigo, Parigi e New York. Dal 2006 lavora in esclusiva per la Galleria Marlborough Monaco.

Le opere di DAVIDE BENATI