ALDO CALO'

Scultore. Nasce a San Cesareo di Lecce nel 1910 e muore a Roma nel 1983. La sua prima personale è al Cavallino di Venezia nel 1947. L’anno successivo gli viene assegnato il Gran Premio Forte dei Marmi ex aequo e nel 1949 conquista la capitale con una monografica alla Galleria del Secolo: il rapporto figura-forma-materia è ormai centrale nella sua ricerca. A Parigi, dove giunge negli anni Cinquanta con una borsa di studio, ha l’occasione di entrare in contatto con le più significative esperienze europee. Viene presentato in mostra da Osip Zadkine che parla delle “sue pietre e dei suoi legni come lingua pura della forma”. A Londra entra in contatto con Henri Moore di cui apprezza le linee organiche delle sculture. Nascono le Biforme che si basano su tre elementi: uno statico (la materia), uno dinamico (la forma), uno atmosferico (i raggi della luce). Gli artisti a cui si ispira sono Arp e Brancusi. Nel 1962 si aggiudica il Gran Premio di Scultura ex aequo alla Biennale di Venezia, poi vince il Concorso Nazionale per il Monumento alla Resistenza Italiana di Cuneo. Docente, dirige il Corso superiore di disegno industriale e comunicazione visiva di Roma che nel 1973 diventerà l’Istituto Superiore di Design Indutriale. Nel 1965, la galleria romana dell’Obelisco espone i suoi Oggetti plexiglass, nel 1968 alla Medusa è la volta degli Elementi modulati dove sperimenta un materiale tecnologico come l’acciaio inox e, nel 1976, alla Galleria Serafini appaiono le Piastre, realizzate con la stratificazione di fogli di bronzo sovrapposti e compressi. Nel 1983 presenta alla Galleria Editalia (oggi Edieuropa) gli Itinerari pittorici. Alcune sue opere della donazione Aldo Calò sono esposte nel Museo Civico di San Cesareo di Lecce. Sue sculture sono state allestite alle Biennali di Venezia e nelle maggiori rassegne mondiali (Parigi, Edimburgo, Anversa, Oslo, Colonia, Tokyo, Buenos Aires). Sul lavoro di Calò – anche grafico – sono state pubblicate le monografie di Nello Ponente, Filiberto Menna e Corrado Maltese.

Le opere di ALDO CALO'