PAOLO BINI

Nato a Battipaglia nel 1984, è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli al Dipartimento di scenografia. Nel 2008 dopo la mostra Casellari della Memoria presso l’Università di Siena, Palazzo San Galgano, una sua opera entra nella Collezione d’arte contemporanea della Scuola di Specializzazione dell’Università di Siena, e l’anno seguente un altro suo lavoro viene inserito nella Collezione permanente del Museo FRAC di Baronissi (SA). Dopo una mostra personale a Genova partecipa alla Residenza Artistica presso il Grad Kultural Center di Belgrado; ancora del 2010 è un’esperienza lavorativa all’Avana, grazie a un progetto curato dal Centro di Documentazione della Ricerca Artistica Contemporanea Luigi Di Sarro di Roma, e la partecipazione alla XIII Settimana della Cultura e della Lingua Italiana presso il Museo San Francisco de Asìs della capitale cubana. Bini è il primo artista a inaugurare la Residenza ARP, invenzione del Centro Di Sarro a Cape Town, dove nel 2013 presenta la personale Brink of the Ocean. L’anno dopo espone presso il Museo Casa Ludovico Ariosto a Ferrara, e ha luogo la doppia personale Contaminazioni con Donald Baechler a Caserta; a Napoli presso il Museo MADRE realizza un’opera site-specific. Entra a far parte della Presidential Collection of Public Works di Cape Town e della Leeu Collection di Franschhoek. Il 2017 è l’anno della sua seconda personale in Sudafrica e dell’assegnazione del primo premio della XVII edizione del Premio Cairo; un suo dipinto entra nella Collezione Permanente del Museo MADRE. Nello stesso anno inaugura la personale Left Behind, a cura di Luca Beatrice.

Le opere di PAOLO BINI