ALDO SALVADORI  ELENA

Autore: ALDO SALVADORI
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: serigrafia
Dimensioni: cm 70x75
Tiratura: 200 esemplari e XX Pda
Anno: 1995

Il termine deriva dalla natura del supporto della matrice, che è seta. Per la serigrafia si parla di stampa “permeografica” perché la riproduzione viene eseguita per mezzo di una matrice i cui elementi stampanti hanno la proprietà di lasciar permeare, ovvero filtrare, il colore sul supporto. In questo caso, dunque, la stampa non si ottiene per mezzo di torchi. La matrice della stampa serigrafica è un telaio sul quale si tende un tessuto di seta a maglie sufficientemente larghe per farvi passare l’inchiostro. Con un procedimento manuale o fotochimico si chiudono le maglie nelle zone che non si vogliono stampare e si lasciano invece aperte quelle delle zone da stampare. In tal modo si ottiene un telaio con una maschera. L’inchiostro viene distribuito sul telaio per mezzo di una paletta di gomma (detta racla) che, esercitando una certa pressione, lo fa filtrare attraverso le maglie del tessuto sulla carta. Per ogni colore dell’opera si deve produrre una relativa maschera. Questa tecnica di stampa non necessita di alcun tipo di torchio. La racla può essere azionata manualmente o meccanicamente e varia nella larghezza a seconda della superficie dell’immagine che deve coprire di colore. La serigrafia a differenza di altre tecniche di stampa, consente di “dosare” la quantità di colore che va a depositarsi sulla carta. Si possono così creare effetti particolarmente materici.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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ALDO  SALVADORI

ALDO SALVADORI

Nasce a Milano nel 1905 e muore a Bergamo nel 2002. Studente all’Istituto d’Arte di Firenze, visita con assiduità i musei e le gallerie cittadine. Osserva e, come tanti artisti d’ogni epoca (basti citare i dipinti di Rubens dal Caravaggio), esegue copie di quadri famosi (Resurrezione di Piero della Francesca). Sviluppa un’idea di arte figurativa che si basa sulle proporzioni delle forme e sulla struttura: l’ispirazione alla sobrietà viene dai grandi maestri del passato – Giotto, Masaccio, Piero della Francesca e i disegni rinascimentali che studia presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. A partire dal 1926, soggiorna più volte a Parigi, assorbendo la lezione degli impressionisti. Ama Renoir e Degas e, successivamente, guarda a Matisse. In Italia, è amico ... Scopri l'artista

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