OSWALDO GUAYASAMIN  FIORI

Autore: OSWALDO GUAYASAMIN
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: litografia
Dimensioni: cm 70x100
Tiratura: 125 esemplari e XXX p.d.a.

Nel 1796 in Germania Aloys Senefelder sperimenta un nuovo metodo di stampa che permette di operare con una matrice piana: in questo caso gli elementi stampanti e quelli non stampanti si trovano sullo stesso livello. La litografia viene subito apprezzata dagli artisti perché le modalità della sua esecuzione, il fatto di poter disegnare direttamente sulla matrice, li lascia liberi di esprimersi in maniera più immediata rispetto alle altre forme di incisione. Si traccia infatti il disegno sulla pietra calcarea porosa, precedentemente levigata, con una matita grassa, mentre il resto della superficie resta igroscopica, cioè in grado di catturare e conservare l’acqua una volta bagnata; passando all’inchiostratura, solo il disegno (grasso) assorbe l’inchiostro (grasso), mentre la parte bagnata lo respinge. A questo punto si ottiene la stampa mediante pressione con torchio. Nella litografia a più colori a ogni colore corrisponde un passaggio e quindi una matrice diversi. A partire dalla metà dell’Ottocento si impiegarono anche lastre di metallo, e ancora oggi questo è il sistema più frequente: il materiale è meno costoso e più maneggevole; il procedimento, in via generale, resta comunque lo stesso.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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OSWALDO  GUAYASAMIN

OSWALDO GUAYASAMIN

Oswaldo Guayasamín è nato a Quito, in Ecuador, nel 1919, ed è morto a Baltimora (USA) nel 1999. Figlio di padre indigeno, di ascendenza quechua, primo di dieci fratelli, scolaro difficile, lavoratore bambino nella Quito isolata e chiusa degli anni Venti, a otto anni dipinge e vende i volti degli attori di cinema che copia dalle riviste o dai cartelloni incollati sui muri della sua città: è importante che il suo primissimo approccio al ritratto sia avvenuto in un campo, quello commerciale legato al realismo didascalico della cartellonistica cinematografica, in cui la somiglianza era tutto, e la massima enfasi era messa sulla capacità di riprodurre in pochi tratti efficaci le fattezze di un volto famoso. Alla fine degli studi alla ... Scopri l'artista

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