ANTONIO NOCERA  LA RIVOLUZIONE 2 – LITOGRAFIA

Autore: ANTONIO NOCERA
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: litografia
Dimensioni: carta cm 70x50
Tiratura: 125 e XII p.d.a.
Anno: 1989
Note: Presente in cartella "La Rivoluzione 2"

Nel 1796 in Germania Aloys Senefelder sperimenta un nuovo metodo di stampa che permette di operare con una matrice piana: in questo caso gli elementi stampanti e quelli non stampanti si trovano sullo stesso livello. La litografia viene subito apprezzata dagli artisti perché le modalità della sua esecuzione, il fatto di poter disegnare direttamente sulla matrice, li lascia liberi di esprimersi in maniera più immediata rispetto alle altre forme di incisione. Si traccia infatti il disegno sulla pietra calcarea porosa, precedentemente levigata, con una matita grassa, mentre il resto della superficie resta igroscopica, cioè in grado di catturare e conservare l’acqua una volta bagnata; passando all’inchiostratura, solo il disegno (grasso) assorbe l’inchiostro (grasso), mentre la parte bagnata lo respinge. A questo punto si ottiene la stampa mediante pressione con torchio. Nella litografia a più colori a ogni colore corrisponde un passaggio e quindi una matrice diversi. A partire dalla metà dell’Ottocento si impiegarono anche lastre di metallo, e ancora oggi questo è il sistema più frequente: il materiale è meno costoso e più maneggevole; il procedimento, in via generale, resta comunque lo stesso.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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ANTONIO  NOCERA

ANTONIO NOCERA

Nasce a Caivano, Napoli, nel 1949. Frequenta l’Istituto d’Arte, i corsi di pittura, scenografia e scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 1970 risiede a Milano; ha contatti con l’ambiente artistico di Brera e dei pittori del Naviglio (con i quali nei suoi esordi ha preso parte a una performance in Viale Toscanini a Parma) e vi espone per la prima volta (1972). Una successiva mostra alle Scuderie della Pilotta di Parma (1975), le altre in Francia, Svizzera, Inghilterra, mete di altrettanti viaggi di Nocera, ne accrescono la notorietà, segnando l’avvio d’una notevole attività espositiva e lo svolgimento d’importanti commissioni. Nel 1977 si trasferisce a Parma con la famiglia. Dal 1988 ha uno studio a Roma e, dal 1994, ... Scopri l'artista

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