DAVIDE BENATI  PALA

Autore: DAVIDE BENATI
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: acquatinta
Dimensioni: cm 106x75,5
Tiratura: 35 esemplari numerati in numeri arabi da 1/35 a 35/35
Anno: 2006

Si tratta di una tecnica di incisione calcografica (dunque che utilizza lastre di metallo, zinco o rame) indiretta, ossia ottenuta tramite l’azione corrosiva dell’acido e non con l’intervento diretto di uno strumento incisorio. L’incisione avviene in seguito all’azione dell’acido sul metallo, a differenza dell’acquaforte però, si tratta di una tecnica dalla preparazione molto complessa e delicata. La lastra è ricoperta con sostanze cristalline, come la colofonia o il bitume di Giudea, vegetale l’una e minerale l’altra, che sono distribuite in modo omogeneo sulla parte ben levigata della lastra. Poi la matrice viene scaldata, così queste sostanze, fondendo, aderiscono alla superficie proteggendola in modo puntiforme. Con un pennello e della vernice coprente, si lavorano le parti che devono risultare bianche alla stampa e poi s’immerge la lastra nell’acido. La morsura penetrerà solo tra una particella e l’altra della copertura puntiforme provocando una “granitura” del metallo molto efficace per ottenere effetti di chiaroscuro, ombreggiature e mezzitoni. 
L’acquatinta si riconosce per la retinatura che mostra sul foglio, costituita da un alternarsi uniforme, ma casuale, di punti irregolari.
 Combinata con l’acquaforte, la tecnica è utilizzata per creare fondi o riempimenti omogenei.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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DAVIDE BENATI

DAVIDE BENATI

Le immagini delle sue opere, caratterizzate da eleganti ed eteree fiorescenze, ci appaiono de- licate e fluttuanti anche nelle acquetinte che traducono le sue visioni pittoriche, suggestionate dalla pittura orientale e in particolare giapponese. L’acquatinta è la tecnica scelta dall’artista per trasferire le fragili sfumature di colore degli ac- querelli alle edizioni incise. L’acquatinta è stampata su di un fondino di carta nepalese applicato al foglio di carta per incisione poiché la consistenza del fondo impregnato di luce è parte della poetica dell’artista, in cui la luce rappresenta un desiderio interiore di chiarezza e di trasparen- za (ben espressa dalla tecnica dell’acquerello), e permette di trasfigurare la natura del caos dell’oscurità. Nato a Reggio Emilia il 23 febbraio 1949, ... Scopri l'artista

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