Anna Caruso  PARLANO DI ME

Autore: Anna Caruso
Collezione: Arte prêt-à-porter
Tecnica: fotoceramica
Dimensioni: cm 15x15
Tiratura: 125+X
Anno: 2015
Progetto: Inquadro

Parlano di me scava nell’inconscio dell’infanzia, dove si accavallano persone, misteriose scale, alberi. Ritroviamo come nelle altre opere della Caruso un disordine visivo-cognitivo dato dalla compresenza di architetture deformate e figure umane frammentarie, a significare che i luoghi specifici non sono rilevanti né per gli elementi costruttivi né per gli uomini che li popolano, bensì per il loro valore di rielaborazione nella memoria. Quest’opera è stata realizzata dalla Bottega d’arte Ceramica Gatti, fondata nel 1928 a Faenza, patria mondiale della ceramica. La tecnica della fotoceramica digitale è il risultato dell’unione di tecnologia d’avanguardia e lavoro artigianale. Essa parte dal sistema di fotografia e stampa digitale utilizzando però materiali e toner ceramici. Il processo di lavoro prevede dapprima la creazione di un quadrato di argilla rivestito in maiolica bianca che viene cotto in forno con due passaggi; segue la stampa dell’opera su una apposita carta con speciali pigmenti ceramici, che permette la creazione di una pellicola la quale, successivamente, viene trasferita a mano sulla maiolica bianca. L’opera viene cotta una terza volta in un forno elettrico, ad alta temperatura, per consentire all’immagine di penetrare in profondità nei pori della ceramica, assumendone le stesse qualità e divenendo indelebile.

Ceramica

La ceramica indica un materiale composto inorganico, non metallico, molto duttile allo stato naturale, rigido dopo la fase di cottura. E’ uno dei più antichi prodotti di sintesi inventati dall’uomo, sotto forma di vasi e contenitori compare molto presto in varie parti del mondo a cominciare dal Giappone, poi nel Vicino Oriente, fino ad arrivare in Europa. Così come per molti altri prodotti nella storia del design italiano.

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Anna Caruso

Anna Caruso

Anna Caruso, classe 1980, si diploma nel 2004 all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, con indi- rizzo pittura e restauro. Nel 2012 espone alla collettiva Coexist alla E-Lite Studiogallery di Lecce. Del 2014 è la personale Tetris allo Studio d’arte Cannaviello, per cui oggi lavora in esclusiva. Le sue opere sono caratterizzate da un disordine visivo-cognitivo dato dalla compresenza di architetture deformate e figure umane frammentarie, a significare che i luoghi specifici non sono rilevanti né per gli elementi costruttivi né per gli uomini che li popolano, bensì per il loro valore di rielaborazione nella memoria. Scopri l'artista

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