PIETRO ANNIGONI  I QUATTRO EVANGELISTI – MATTEO

Autore: PIETRO ANNIGONI
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: litografia
Dimensioni: cm 35x25 cad. (cartella di 4 litografie)
Tiratura: 100 esemplari
Anno: Anni 90
Note: Presente in cartella "I quattro evangelisti"

Nel 1796 in Germania Aloys Senefelder sperimenta un nuovo metodo di stampa che permette di operare con una matrice piana: in questo caso gli elementi stampanti e quelli non stampanti si trovano sullo stesso livello. La litografia viene subito apprezzata dagli artisti perché le modalità della sua esecuzione, il fatto di poter disegnare direttamente sulla matrice, li lascia liberi di esprimersi in maniera più immediata rispetto alle altre forme di incisione. Si traccia infatti il disegno sulla pietra calcarea porosa, precedentemente levigata, con una matita grassa, mentre il resto della superficie resta igroscopica, cioè in grado di catturare e conservare l’acqua una volta bagnata; passando all’inchiostratura, solo il disegno (grasso) assorbe l’inchiostro (grasso), mentre la parte bagnata lo respinge. A questo punto si ottiene la stampa mediante pressione con torchio. Nella litografia a più colori a ogni colore corrisponde un passaggio e quindi una matrice diversi. A partire dalla metà dell’Ottocento si impiegarono anche lastre di metallo, e ancora oggi questo è il sistema più frequente: il materiale è meno costoso e più maneggevole; il procedimento, in via generale, resta comunque lo stesso.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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PIETRO ANNIGONI

PIETRO ANNIGONI

Nasce a Milano nel 1910 ed è iniziato all’arte da suo padre, disegnatore. A Firenze, in seguito al trasferimento della famiglia nel 1925, frequenta la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia di Belle Arti alla quale poi si iscrive nel 1927, seguendo i corsi di scultura con Giuseppe Graziosi, pittura con Felice Carena e incisione con Celestino Celestini. Nel 1930, espone a Firenze in una collettiva, ma la sua prima personale arriva due anni dopo, presso la galleria Bellini: vince il premio “Trentacoste”, con il plauso di Giorgio De Chirico e Ugo Ojetti. In questo periodo, vive fra Milano e Firenze, viaggia molto, si appassiona alla pittura rinascimentale nordica e disegna incessantemente. Realizza un affresco nel convento mediceo di San Marco, ... Scopri l'artista

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