FRANCO GENTILINI  RAGAZZA CON VASO DI FIORI

Autore: FRANCO GENTILINI
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: litografia
Dimensioni: cm 56x80
Tiratura: 125 esemplari
Anno: 1980

Nel 1796 in Germania Aloys Senefelder sperimenta un nuovo metodo di stampa che permette di operare con una matrice piana: in questo caso gli elementi stampanti e quelli non stampanti si trovano sullo stesso livello. La litografia viene subito apprezzata dagli artisti perché le modalità della sua esecuzione, il fatto di poter disegnare direttamente sulla matrice, li lascia liberi di esprimersi in maniera più immediata rispetto alle altre forme di incisione. Si traccia infatti il disegno sulla pietra calcarea porosa, precedentemente levigata, con una matita grassa, mentre il resto della superficie resta igroscopica, cioè in grado di catturare e conservare l’acqua una volta bagnata; passando all’inchiostratura, solo il disegno (grasso) assorbe l’inchiostro (grasso), mentre la parte bagnata lo respinge. A questo punto si ottiene la stampa mediante pressione con torchio. Nella litografia a più colori a ogni colore corrisponde un passaggio e quindi una matrice diversi. A partire dalla metà dell’Ottocento si impiegarono anche lastre di metallo, e ancora oggi questo è il sistema più frequente: il materiale è meno costoso e più maneggevole; il procedimento, in via generale, resta comunque lo stesso.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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FRANCO GENTILINI

FRANCO GENTILINI

Nasce a Faenza nel 1909 e muore a Roma nel 1981. Dopo aver lavorato come apprendista in una bottega di ebanista intagliatore, tra il 1921 e il 1925 si iscrive ai corsi serali della Scuola comunale “T. Minardi” di disegno e plastica per artigiani e contemporaneamente lavora come apprendista nella fabbrica di ceramiche Focaccia & Melandri, frequentando la Pinacoteca comunale e studiando la pittura antica. Successivamente incontra il pittore Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna: sarà lui ad indirizzarlo verso un lavoro in solitaria, prescindendo dall’Accademia. Nel 1927, diviene aiutante del pittore Mario Ortolani come decoratore, presso il quale ammira numerose riproduzioni degli impressionisti, di Cézanne, e dei Cubisti. Nel 1930, con l’amico ... Scopri l'artista

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