PIETRO CONSAGRA  SAN ANTONIO

Autore: PIETRO CONSAGRA
Collezione: Qui arte contemporanea
Tecnica: litografia
Dimensioni: cm 46x66
Tiratura: 60 esemplari e V Pda
Anno: 1972

Nel 1796 in Germania Aloys Senefelder sperimenta un nuovo metodo di stampa che permette di operare con una matrice piana: in questo caso gli elementi stampanti e quelli non stampanti si trovano sullo stesso livello. La litografia viene subito apprezzata dagli artisti perché le modalità della sua esecuzione, il fatto di poter disegnare direttamente sulla matrice, li lascia liberi di esprimersi in maniera più immediata rispetto alle altre forme di incisione. Si traccia infatti il disegno sulla pietra calcarea porosa, precedentemente levigata, con una matita grassa, mentre il resto della superficie resta igroscopica, cioè in grado di catturare e conservare l’acqua una volta bagnata; passando all’inchiostratura, solo il disegno (grasso) assorbe l’inchiostro (grasso), mentre la parte bagnata lo respinge. A questo punto si ottiene la stampa mediante pressione con torchio. Nella litografia a più colori a ogni colore corrisponde un passaggio e quindi una matrice diversi. A partire dalla metà dell’Ottocento si impiegarono anche lastre di metallo, e ancora oggi questo è il sistema più frequente: il materiale è meno costoso e più maneggevole; il procedimento, in via generale, resta comunque lo stesso.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

Scopri il mestiere dell'arte
PIETRO CONSAGRA

PIETRO CONSAGRA

Nasce a Mazara del Vallo nel 1920 e muore a Milano nel 2005. Dopo gli studi all’Accademia di Palermo, lascia la Sicilia per stabilirsi nel ’44 a Roma. Frequenta Mafai, Turcato e Guttuso con cui condivide lo studio. Nel ’47 è tra i protagonisti di Forma 1, il gruppo di artisti – Dorazio, Perilli, Turcato, Attardi, Guerrini e Sanfilippo – che si prese la «libertà di essere a un tempo marxisti e astrattisti», deviando dai dibattiti che vedevano mal coniugarsi i due termini. Nel ’49 partecipa alla mostra sull’arte astratta presso la Fondazione Peggy Guggenheim a Venezia. Nel 1950 sbarca in Biennale (dove tornerà nel `56, `60 e `72). Il suo percorso espressivo viene affinato a Parigi, in un viaggio ... Scopri l'artista

Altre opere dell'artista

Ti potrebbe interessare anche